NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo

Una nostra amica Elena Tredici Rahman, ci invia una:

"Lettera di intenti dedicata a tutti coloro che decidono di aderire all’Associazione Casa Sant’Anna"

Vorrei guardare con occhi aperti

senza paura né preconcetti

e dare al prossimo d’ogni colore

un po’ del mio tempo ma con tutto il cuore.

Tempo che certo vorrei impiegare

nel silenzioso, buon operare

guardando al cielo ma con i piedi in terra

per contrastare dolore e guerra.

Guardando all’uomo povero e oppresso

vedendo Cristo dentro di esso

Cristo che dice “Datti da fare

solo così mi potrai trovare”.

Per questo oggi con grande gioia

entro a far parte di questa storia

e unendo spirito, cuore ed azione

prendo la tessera dell’Associazione!

 
Con abbraccio grande, Elena

 
 Colombe

 

 

________________________________________________________________________

Intervista a don Vittorio a firma di Chiara Beria di Argentine da "La Stampa" del 24 settembre 2011.

Vengono riassunte, in poche righe, le molte attività del nostro Padre Parroco e ne viene sottolineata la grande energia e speranza.

Nella lettura del pezzo, ognuno di noi troverà spunti di riflessione personale.

la stampa

 

Casa Rifugio S. Anna, Roma

 

________________________________________________________________________

 

Casa Rifugio S. Anna, Roma

La borgata di Torre Angela, zona Sud di Roma, conta circa 50.000 abitanti con oltre 60 nazionalità rappresentate, di cultura, religioni, usi diversi. Mancano ancora molti servizi, il quartiere è molto povero.

Per la situazione economica precaria e l'alta disoccupazione, si moltiplicano i problemi sociali, tra l'altro casi frequenti di persone senza tetto: un'anziana che improvvisamente perde casa, una mamma ricoverata in ospedale e che non sa dove lasciare i figli, una donna oggetto di violenza, un giovane tossicodipendente…
Il parroco Don Vittorio Bernardi, già molto impegnato da anni nell'appoggio ai più poveri, ha potuto acquisire una casa di fronte alla Stazione, per offrire a queste persone un alloggio, un'accoglienza familiare ed un appoggio – giuridico, psicologico, formativo ecc. – per ricostruire la loro vita. La Fondazione Tamaro ha contribuito alla ristrutturazione di un fienile che ospiterà circa una decina di persone.

FondazioneTamaro